Scambio culturale tra Italia e Spagna al liceo “Leonardo da Vinci”

di Manuela Binetti di 3 BL – Liceo Linguistico

Nei mesi di febbraio e marzo il Liceo “Leonardo da Vinci” di Bisceglie ha avuto il privilegio di partecipare a uno scambio culturale con due cittadine spagnole: Arroyo de la Luz e Almunia de Doña Godina. Un’esperienza unica che ha coinvolto le classi 3BL e 3AL del corso linguistico, i cui studenti e studentesse hanno avuto l’opportunità di immergersi nella vita dei loro coetanei iberici.

L’iniziativa, organizzata dalle professoresse Luciana Antifora e Maria Antonietta Lasorsa, ha avuto come obiettivo quello di favorire la comprensione reciproca delle diverse culture.

Nel mese di marzo, gli studenti e le studentesse del “Leonardo da Vinci“, accompagnati/e dai proff. Relvini, Maggiorino, Cervelli e Lasorsa, sono stati/e accolti/e calorosamente dalle famiglie di Arroyo de la Luz (in provincia di Caceres) e Almunia (in provincia di Saragozza), due piccoli centri situati rispettivamente nella regione dell’Estremadura e nell’Aragona. I ragazzi italiani e le ragazze italiane hanno avuto così l’opportunità di praticare la lingua spagnola in un contesto autentico. Durante il soggiorno in Spagna, gli studenti e le studentesse hanno partecipato a visite guidate, escursioni e attività scolastiche, dove hanno avuto modo di interagire con i loro partner e non solo.

Ma l’esperienza non è iniziata qui: a febbraio, sono stati proprio gli studenti e le studentesse spagnoli/e a venire in Italia. Durante la settimana, i ragazzi e le ragazze hanno avuto la possibilità di esplorare alcune delle meraviglie della Puglia, come Trani, con la sua splendida cattedrale affacciata sul mare, Barletta, dove hanno potuto ammirare il Castello Svevo, e Castel del Monte, il misterioso castello voluto da Federico II. Non è mancata una passeggiata nel cuore di Bari, con il suo affascinante centro storico e la Basilica di San Nicola.

Questo scambio non si è limitato a momenti di svago e di studio, ma ha offerto anche un’opportunità unica di crescita personale e interculturale. Gli studenti e le studentesse hanno avuto l’opportunità di confrontarsi non solo sulla lingua, ma anche su l’incontro di diverse tradizioni. Ed, avendo partecipato io in prima persona a questo scambio, posso affermare che le esperienze vissute sono momenti che gli studenti e le studentesse porteranno con loro per tutta la vita.

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